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Direitos Humanos / 01/05/2021


Convenção Europeia de Direitos Humanos

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Fonte Maria Estela Embaixadora da WPO Itália

Relazione a cura di Maria Stella Pirone

Ambasciatrice - Organo del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace

Att.ne Ambasciatore Celso Diaz Neves.

Data: 30/04/2021

Dal Fascicolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU):

Redatto a cura dell’Ufficio comunicazione istituzionale del Senato della Repubblica Italiana, in occasione del 60° anniversario dell’approvazione avvenuta a Parigi il 10 dicembre del 1948:

“Il 10 dicembre 1948 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, composta da un preambolo e da 30 articoli”..

Gli articoli 1 e 2 stabiliscono che “tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti” e sono la base dell’intera Dichiarazione.

Gli articoli dal 3 al 21 sanciscono i diritti degli uomini e comprendono, tra gli altri, i diritti: alla vita, alla libertà e alla sicurezza dei singoli; alla libertà dalla tortura e dalla schiavitù; alla partecipazione politica; alla libertà di opinione e di espressione; alla libertà di pensiero, coscienza e religione; alla libertà di associazione e riunione (diritti civili e politici)

Gli articoli dal 22 al 27 sanciscono, invece, i diritti economici, sociali e culturali che comprendono i diritti: alla sicurezza sociale, al lavoro, al riposo ed allo svago, all’educazione, al cibo, alla salute.

Gli ultimi articoli (28, 29 e 30), infine, sanciscono le disposizioni su come realizzare pienamente i diritti, perché ognuno deve vivere in una società dove tutti i diritti umani sono rispettati e perché le libertà e i diritti di un individuo non possono limitare la libertà e i diritti degli altri

https://cursa.ihmc.us/rid=1138114152234_1225451907_629/idiritti umani.cmap?rid=1138114152234_1225451907_629&partName=htmljpeg

La DUDU delinea le linee guida, affinchè vengano attesi tutti i diritti essenziali degli esseri umani. Dal 1941, le conferenze sulla leadership del lavoro hanno promosso il movimento per la salute, il National Health Council (1986), con potere decisionale per creare il SUS (legge n. 8.080 / 1990) e l'inserimento di norme nel testo costituzionale per contribuire all’umanizzazione dell’assistenza ospedaliera

https://slideplayer.it/slide/611805/

DIRITTI E DIRITTI Possiamo dividere i Diritti Umani in tre grandi categorie:

I diritti civili e politici, alla vita, alle opinioni, alla libertà e alla giustizia;

I diritti economici e sociali, all’istruzione, alla salute, al lavoro e ai beni della terra;

I diritti ambientali, culturali e sviluppo, un ambiente pulito, uno sviluppo culturale, politico ed economico.

https://slideplayer.it/slide/5504613/

https://cursa.ihmc.us/rid=1138114152234_1225451907_629/i%20diritti%20umani.cmap

I DIRITTI UMANI, riconosciuti a livello internazionale e adottati dai Paesi firmatari della Convenzione di Ginevra nel 1948, sono stati redatti a garanzia del rispetto e della tutela di tutti gli esseri umani, senza distinzione di religione, razza, sesso, ecc.. per riparare ai soprusi perpetrati a danno di essi. Quattro sono i principi portanti dei Diritti inalienabili di ognuno: dignità, uguaglianza, libertà e giustizia.

Articolo 1: siamo tutti liberi e uguali.

Articolo 2: Divieto di discriminazione

Articolo 3: Diritto alla vita

Articolo 4: Nessuna schiavitù

Articolo 5: Nessuna tortura

Articolo 6: hai la validità dei Diritti ovunque tu vada

Articolo 7: Siamo tutti uguali di fronte alla legge

Articolo 8: Tutti i tuoi diritti sono protetti dalla legge

Articolo 9: Nessuna detenzione ingiusta

Articolo 10: Diritto al giudizio

Articolo 11: Diritto alla privacy

Articolo 12: Innocenza fino a prova contraria

Articolo 13: Diritto alla libertà di movimento

Articolo 14: Diritto di asilo

Articolo 15: Diritto alla nazionalità

Articolo16: Diritto di matrimonio e famiglia

Articolo 17: Diritto di proprietà

Articolo 18: Libertà di pensiero

Articolo 19: Libertà di espressione

Articolo 20: Diritto di pubblica assemblea

Articolo 21: Diritto alla democrazia

Articolo 22: Sicurezza sociale

Articolo 23: Diritti dei lavoratori

Articolo 24: Diritto di giocare

Articolo 25: Ad ognuno dev’essere garantito il cibo e un tetto

Articolo 26 Diritto all’istruzione

Articolo 27: Diritti d’autore

Articolo 28: Un mondo libero e giusto

Articolo 29: Responsabilità

Articolo 30: Diritto di riconoscimento istituzionale dei tuoi diritti

Ma, i Diritti sono stati ancora disattesi da parte dei vari Governi degli Stati, pertanto ad integrare il rispetto di essi, sanciti dalla DUDU nasce la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, (CEDU) determinata dal Consiglio d'Europa il 4 novembre 1950 con inizio validità nel 1953 per la salvaguardia dei Diritti dell’uomo. Ed il 20 marzo del 1952 nasce il Protocollo addizionale alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali firmato a Parigi che recita così: ” I Governi firmatari, Membri del Consiglio d'Europa, Risoluti ad adottare misure idonee per assicurare la garanzia collettiva di certi diritti e libertà oltre quelli che già figurano nel Titolo I della Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950 (qui di seguito, denominata "la Convenzione")”

Articolo 1 - Protezione della proprietà

Articolo 2 - Diritto all'istruzione

Articolo 3 - Diritto a libere elezioni

Articolo 4 - Application territoriale

Articolo 5 - Relazioni con la Convenzione

Articolo 6 - Firma e ratifica

Successivamente vengono ratificati dagli stati membri il Patto Internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (16 dicembre 1966) adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ed il Patto Internazionale sui diritti civili e politici, adottato nel 1966 e entrato in vigore il 23 marzo 1976, riprendono tutti i principi enunciati dalla DUDU Tuttavia, questi due Patti contengono un'importante disposizione che non figurava nella Dichiarazione dei Diritti Umani e cioè quella che sancisce il diritto che hanno tutti i popoli all'autodeterminazione ed al pieno e libero utilizzo delle proprie ricchezze e risorse naturali, nonché la riaffermazione dei prìncipi cardine già contenuti nella dichiarazione universale dei diritti umani del 48, e nella CEDU del 1950.

Anche la Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati del 1969 protocollo 0.111 la quale impone l'obbligo della acquisizione e della applicazione dei trattati internazionali recepiti dagli Stati Membri firmatari, contribuisce all’affermazione e alla realizzazione dei Diritti Umani

Alla conferenza Interamericana dei Diritti Umani, riunitasi a San José de Costa Rica il 22 novembre 1969 è stata creata la Corte Interamericana dei Diritti Umani, La Convenzione però è entrata in vigore a luglio 1978 e la Corte ha iniziato le sue funzioni nel 1979

Al fine di prevenire repressioni da parte di Governi e/o gruppi privati, nel dicembre 1998 , in occasione del 50 ° anniversario della DUDU, l'Organizzazione Mondiale contro la Tortura - OMCT e altre ONG, per garantire la protezione degli individui, approvò la risoluzione ONU A RES 53/144 nel 1998 (8 marzo 1999) presso l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) denominata "Dichiarazione sui diritti e le responsabilità degli individui, dei gruppi e degli organi della società, per la promozione e la protezione degli esseri umani universalmente riconosciuti Diritti fondamentali e libertà meglio conosciuta come la Dichiarazione sui difensori dei diritti umani

Pertanto, secondo I Diritti Umani ogni individuo o gruppo, sottomesso o minacciato di qualsiasi ingiustizia, propria o altrui, si può avvalere di tali principi costituiti. Chiunque (avvocati, genitori o parenti di persone scomparse, giornalisti, insegnanti, sindacalisti, ecc..) può agire, chiedendo chiarimenti ed ottenendo giustizia a favore dei propri e altrui diritti economici, morali, fisici, ecc. calpestati da chi ha perpetrato verso loro tali ingiustizie, appellandosi ai Diritti Umani

Anche la Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea, redatta il 18 dicembre del 2000, riprende nei suoi 54 articoli gli stessi diritti della DUDU assicurando i diritti e le libertà dei cittadini europei suddivisa in sei voci:

{C}1) Dignità

{C}2) Libertà

{C}3) Uguaglianza

{C}4) Solidarietà

{C}5) Diritti dei cittadini

{C}6) Giustizia

A tale proposito da qualche decennio stanno nascendo Corti di Giustizia, Associazioni, ONG, ecc.. che si prendono cura di queste ingiustizie per poter ridare ad ogni Essere Umano la propria dignità di uomo libero di agire eticamente ed in piena libertà e coscienza di Essere divino con Diritti e Doveri da portare a compimento per una convivenza felice e consapevole, da attuare sulla nostra Madre Terra.

Una domanda, però mi sorge spontanea: i Diritti di dignità, uguaglianza, libertà e giustizia, sanciti dai Diritti Umani sono ancora oggi rispettati ed applicati alla luce degli avvenimenti odierni? Poniamo l’attenzione per esempio, sulla situazione pandemica che stiamo attualmente vivendo; dal momento che i governi, suscitando abilmente attraverso la stampa compiacente, sospetti e paure nel popolo, pur di estendere la propria volontà sugli individui che abitano questa nostra Terra, con imposizione forzata alle Genti di vaccini, tamponi, e cure non adatte, che a detta di molti scienziati e medici invece di curare questa semplice influenza, con cure non appropriate vanno a peggiorare lo stato di salute di chi ha contratto il virus. A che pro? Allora domandiamoci: la libertà di scelta di cura esiste, oppure stiamo andando incontro ad una dittatura sanitaria? Io personalmente credo nella nascita delle Corti di Giustizia, che solamente esse possono difendere i sacrosanti diritti dei singoli che si affidano, in quanto più vicine al sentire del popolo, che agiscono senza interessi personali e con etica , senza legami con i grandi azionisti e senza conflitti d’interessi, che stanno cominciando a comprendere sempre più le dinamiche di un mondo dove “il buonsenso è un giudizio formulato senza riflettere, condiviso da una classe intera, da una nazione o dall’umanità intera” come diceva il nostro Giambattista Vico: “I governi devono essere conformi alla natura degli uomini governati. Altro che “immunità di gregge, non siamo pecore”!! Noi siamo Eterna Essenza Incarnata con chiara volontà del rispetto dei nostri sacrosanti Diritti Umani e non branchi o greggi che sono pascolati da individui che perseguono i propri scopi a spese dei popoli, in quanto esigiamo la libertà di vivere da uomini liberi di appartenere a questo pianeta, come stabilito nei trattati delle Convenzioni sovraesposte, le quali non dimentichiamolo, sono state formulate in seguito a due conflitti di portata mondiale!
Maria Estela Embaixdora da WPO Itália
Embaixador Celso Dias
Presidente da WPO /WBI BRASIL


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